La tanto attesa giornata dedicata al click day per il bonus elettrodomestici non ci sarà.
Il motivo? Un'inversione a U per quanto riguarda le modalità di accesso. Per richiedere il contributo bisognerà infatti seguire una procedura completamente diversa.
Scopriamo dunque come sarà possibile richiedere il bonus elettrodomesticie quando entrerà in vigore.
Per saperne di più in merito all'argomento, consigliamo di approfondire al meglio la questione con questo video YouTube, con ringraziamento al canale di INFO INPS.
Bonus elettrodomestici, addio click day: ecco come toccherà richiederlo
Sono passati diversi mesi dalla presentazione del bonus elettrodomestici, la nuova misura per incentivare l'acquisto di dispositivi a basso consumo energetico prodotti in Europa.
Un contributo che avrebbe dovuto prendere il via di recente, con tanto di apposito click day. Invece, ad oggi risulta ancora in fase di stallo.
Per fortuna, la situazione potrebbe presto sbloccarsi: un emendamento al decreto Bollette potrebbe dare il via libera al bonus, consentendo alle famiglie italiane di acquistare nuovi elettrodomestici a prezzo agevolato.
E senza dover affrontare un click day. Come riporta SKY TG 24, il bonus elettrodomestici prevederà una modalità di richiesta completamente diversa.
In pratica, il richiedente dovrà presentarsi presso il venditore autorizzato di elettrodomestici per poter sfruttare il bonus, seguendo una procedura simile a quella adottata in passato per il Bonus TV, il contributo per l'acquisto di nuovi televisori.
Nell'emendamento si accenna al fatto che il contributo sarà "riconosciuto all'utente finale sotto forma di sconto in fattura" e che il venditore recupererà lo sconto "mediante credito d'imposta fruibile esclusivamente in compensazione".
La gestione del bonus verrà a sua volta "operata mediante la piattaforma informatica, gestita da PagoPA" e le attività istruttorie, di verifica e controllo verranno "svolte da Invitalia".
Bonus elettrodomestici: quali sono i requisiti
Con o senza click day, il richiedente dovrà comunque rispettare gli stessi requisiti che avevamo già trattato tempo fa alla presentazione del bonus elettrodomestici.
In primis, dovrà avere in corso di validità un'attestazione ISEE inferiore a 25mila euro per ottenere il massimo del contributo, ovvero 200 euro.
Ricordiamo che l'?ISEE può essere richiesto presso un Centro di Assistenza Fiscale o un Patronato abilitato. In alternativa, si può accedere al servizio online dell'INPS, "ISEE Precompilato", per compilarlo e farselo attestare in tempi brevi.
In assenza di ISEE, il contributo per l?acquisto di elettrodomestici è garantito fino a un massimo di 100 euro, pari al 30% del prezzo di vendita.
Inoltre, come precisa il testo dell'emendamento, l'elettrodomestico da acquistare dovrà essere "prodotto in uno stabilimento collocato nel territorio dell'Unione Europea".
E l'acquisto dovrà avvenire con "il corrispondente smaltimento dell'elettrodomestico sostituito" purché "di classe energetica inferiore a quella di nuovo acquisto".

Bonus elettrodomestici: quando si potrà richiederlo
Al momento non c?è una data ufficiale per l?avvio del bonus elettrodomestici. La sua attivazione dipenderà infatti dall?approvazione definitiva dell?emendamento nel decreto Bollette.
Qualora venisse approvato, bisognerà a sua volta attendere un altro decreto interministeriale di attuazione fra il Ministero del Made in Italy e il Ministero dell?Economia delle Finanze per avere maggiori informazioni e conferme circa le modalità di richiesta del contributo.
Ciò che è certo è che la misura è stata comunque finanziata, con un fondo di 50 milioni di euro (che, al netto dei costi di gestione, si ridurranno a circa 48 milioni). E che l'agevolazione, una volta lanciata, sarà disponibile fino all?esaurimento delle risorse.
Pertanto, con o senza click day, tutti coloro che vogliono il nuovo bonus faranno bene a prepararsi in tempo per non rischiare di restare senza.