Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha annunciato una nuova emissione di titoli di Stato prevista per il 26 marzo 2025. L’asta riguarderà due strumenti finanziari particolarmente attesi dagli investitori: i BTP Short Term e i BTP€i, due soluzioni pensate per rispondere a esigenze di investimento diverse.
La data di regolamento è fissata per il 28 marzo 2025 e l’importo complessivo offerto si aggira tra i 3,5 e i 4,5 miliardi di euro.
Scopriamo nel dettaglio le caratteristiche e le opportunità offerte da questi due titoli di Stato. Prima però vi lasciamo al video YouTube di Investire in Borsa a caccia di dividendi sui Btp.
Titoli di Stato, ecco le caratteristiche dei BTP Short Term del 26 marzo 2025
I BTP Short Term sono titoli di Stato a breve termine, introdotti per sostituire i vecchi CTZ. Il loro principale vantaggio è la breve durata, compresa tra i 18 e i 30 mesi, che li rende ideali per investitori alla ricerca di strumenti con un orizzonte temporale limitato e un profilo di rischio contenuto.
Secondo quanto comunicato dal MEF, l’asta del 26 marzo 2025 prevede l’emissione di BTP Short Term con scadenza il 25 febbraio 2027 e cedola annuale del 2,55%. Il volume offerto varierà tra i 2,5 e i 3 miliardi di euro.
Le principali caratteristiche di questa emissione includono:
- Durata: 25 febbraio 2027
- Cedola annuale: 2,55%
- Importo minimo sottoscrivibile: 1.000 euro
- Asta marginale con prezzo discrezionale
- Collocamento riservato agli "Specialisti in titoli di Stato" con possibilità di sottoscrizione per il pubblico attraverso intermediari
Questi titoli rappresentano una soluzione adatta a chi desidera investire in strumenti finanziari sicuri senza un impegno a lungo termine.
Titoli di stato, ecco le caratteristiche dei BTP€i indicizzati all’inflazione europea
Parallelamente all’emissione dei BTP Short Term, il MEF ha annunciato anche una nuova asta per i BTP€i, ovvero i Buoni del Tesoro Poliennali indicizzati all’inflazione dell’Eurozona (HICP). Questi titoli di Stato sono pensati per proteggere il potere d’acquisto degli investitori, garantendo un rendimento che si adegua all’andamento dell’inflazione europea.
L’emissione del 26 marzo 2025 riguarderà BTP€i con scadenza 15 maggio 2029 e cedola annuale dell’1,50%. Il volume offerto sarà compreso tra 1 e 1,5 miliardi di euro.
Di seguito le caratteristiche principali:
- Tranche: ventitreesima
- Emissione originaria: 26 aprile 2023
- Scadenza: 15 maggio 2029
- Cedola annuale: 1,50%
- Codice ISIN: IT0005543803
- Importo minimo sottoscrivibile: 1.000 euro
- Indicizzazione all’inflazione europea per proteggere il capitale investito
Questi strumenti risultano particolarmente vantaggiosi in un contesto di inflazione crescente, poiché offrono rendimenti più elevati rispetto ai titoli a tasso fisso tradizionali.
Calendario delle aste e scadenze per la sottoscrizione
Per chi è interessato all’acquisto dei nuovi titoli di Stato, il MEF ha comunicato le seguenti date chiave per la partecipazione all’asta:
- 25 marzo 2025: termine per la prenotazione dei titoli di Stato
- 26 marzo 2025, ore 11:00: scadenza per la presentazione delle domande sul mercato primario
- 27 marzo 2025, ore 15:30: chiusura dell’asta supplementare per il collocamento aggiuntivo
- 28 marzo 2025: data di regolamento dei titoli
Questa emissione rappresenta un’opportunità per gli investitori di diversificare il proprio portafoglio con strumenti a breve e medio termine, garantendosi al contempo rendimenti competitivi e protezione dall’inflazione.