Modello 730/2025, rimborso diretto anche per dipendenti e pensionati Inps: ecco come fare

Benna Cicala Benna Cicala - 18/03/2025 07:50

Modello 730/2025, rimborso diretto anche per dipendenti e pensionati Inps: ecco come fare

Con l’arrivo della campagna fiscale 2025, milioni di contribuenti si preparano alla compilazione del modello 730/2025 per la dichiarazione dei redditi. Una delle novità più attese riguarda il rimborso diretto, che per il secondo anno consecutivo viene esteso non solo ai contribuenti senza sostituto d’imposta, ma anche ai dipendenti e pensionati INPS che scelgono di ricevere direttamente il rimborso fiscale sul proprio conto corrente.

Questa opzione consente ai lavoratori e ai pensionati di evitare che il rimborso venga gestito direttamente dal datore di lavoro o dall’ente previdenziale, permettendo loro di ottenere in autonomia il credito fiscale spettante. 

Ma come funziona il rimborso diretto del modello 730/2025? E quali sono i passaggi necessari per ottenere l’accredito sul proprio conto corrente? Scopriamo tutti i dettagli. Prima però vi lasciamo al video YouTube di Servizi CGN Società Benefit sulle novità del modello 730/2025.

Modello 730/2025, rimborso diretto per dipendenti e pensionati INPS, chi può richiederlo?

Negli ultimi anni, il modello 730 senza sostituto d’imposta è diventato una soluzione sempre più diffusa per chi non vuole che il proprio datore di lavoro o l’INPS gestiscano i conguagli fiscali. La Legge di Bilancio 2024 ha esteso questa possibilità anche ai dipendenti con sostituto d’imposta e ai pensionati INPS, rendendo il rimborso diretto un’opzione strutturale nel 2025.

Ma chi può beneficiare di questa modalità? Il 730 senza sostituto è accessibile a:

  • Dipendenti pubblici e privati che, pur avendo un datore di lavoro, scelgono di non ricevere il rimborso in busta paga.
  • Pensionati INPS, che possono richiedere l’accredito del rimborso fiscale direttamente sul proprio conto corrente, senza attendere il conguaglio sulla pensione.
  • Lavoratori autonomi o soggetti senza sostituto d’imposta, per i quali il rimborso viene già erogato direttamente dall’Agenzia delle Entrate.

L’adesione al rimborso diretto del 730/2025 consente di avere maggiore controllo sui tempi e sulle modalità di accredito, evitando possibili ritardi nei conguagli effettuati dal datore di lavoro o dall’INPS.

Come ottenere il rimborso IRPEF del  modello 730/2025 direttamente sul conto corrente

Per chi sceglie di presentare il modello 730/2025 senza sostituto d’imposta, il rimborso IRPEF viene erogato direttamente dall’Agenzia delle Entrate e accreditato sul conto corrente indicato dal contribuente nella dichiarazione dei redditi.

Per garantire il corretto accredito del rimborso, è fondamentale:

  1. Compilare correttamente il frontespizio del modello 730/2025, selezionando l’opzione "senza sostituto d’imposta".
  2. Indicare l’IBAN del proprio conto corrente, su cui si desidera ricevere l’importo rimborsato.
  3. Verificare la correttezza dei dati anagrafici e bancari, per evitare ritardi o problemi nell’accredito.

Il rimborso viene elaborato dall’Agenzia delle Entrate, che provvede a verificare la dichiarazione e a disporre il pagamento. I tempi di accredito possono variare, ma generalmente il rimborso arriva entro il mese di settembre per le dichiarazioni inviate entro giugno.

In caso di mancata indicazione dell’IBAN, l’Agenzia delle Entrate procede all’emissione di un assegno vidimato riscuotibile presso Poste Italiane, rallentando i tempi di rimborso rispetto all’accredito diretto. 

Per chi opta per il rimborso tramite 730 ordinario con sostituto d’imposta, il conguaglio viene effettuato direttamente sulla busta paga o sulla pensione INPS, con l’importo accreditato generalmente nei mesi successivi alla presentazione della dichiarazione.

Cosa succede se il 730 senza sostituto risulta a debito? 

Se dalla dichiarazione dei redditi emerge un debito IRPEF, il contribuente è tenuto a effettuare il pagamento dell’importo dovuto. Anche in questo caso, la gestione cambia in base alla modalità di presentazione del modello 730/2025:

  • Con sostituto d’imposta (datore di lavoro o INPS), la somma dovuta viene trattenuta direttamente dalla busta paga o dalla pensione nei mesi successivi alla dichiarazione.
  • Senza sostituto d’imposta, il contribuente riceve un modello F24 precompilato dal CAF, dal commercialista o direttamente dall’Agenzia delle Entrate, e deve provvedere al pagamento in autonomia.

Il pagamento dell’F24 può avvenire:

  • Online, attraverso il portale dell’Agenzia delle Entrate o l’home banking del proprio istituto di credito.
  • Presso gli sportelli bancari o gli uffici postali, utilizzando il modello cartaceo.

Per chi preferisce rateizzare il pagamento, il modello 730/2025 consente di suddividere il debito IRPEF in più rate mensili, con addebito automatico sul conto corrente.

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