Istat: avanzo commerciale extra Ue a 48,7 miliardi nel 2023

29/01/2024 11:11

Istat: avanzo commerciale extra Ue a 48,7 miliardi nel 2023
A dicembre 2023 si stima che l'interscambio commerciale con i paesi extra Ue27 avrà un lieve aumento delle esportazioni (+0,9%) e una diminuzione delle importazioni (-2,5%). L'incremento delle esportazioni mensili è principalmente attribuibile alle maggiori vendite di beni intermedi (+4,6%), mentre si riducono le vendite di beni di consumo non durevoli (-3,0%).
Le importazioni, ad eccezione dei beni di consumo non durevoli (+4,1%), mostrano una diminuzione in tutti i settori, con la più ampia riduzione per i beni strumentali (-7,9%). Nel quarto trimestre 2023, l'export cresce del 2,3%, con un aumento significativo per beni di consumo durevoli (+5,4%) e beni intermedi (+3,4%).

Le importazioni registrano una modesta crescita (+0,2%), principalmente dovuta agli acquisti di beni di consumo non durevoli (+1,2%) e beni intermedi (+0,8%). Su base annua, a dicembre 2023, l'export diminuisce del 7,2% (rispetto al -3,4% di novembre). La flessione si riscontra in tutti i settori, con la maggiore riduzione nell'energia (-13,1%), beni di consumo non durevoli (-10,6%) e beni intermedi (-7,8%).
Le importazioni registrano un calo del 26,8%, con una contrazione significativa negli acquisti di tutti i settori, in particolare nell'energia (-43,5%) e beni intermedi (-20,6%). A dicembre 2023, il saldo commerciale con i paesi extra Ue27 è positivo e pari a +8.335 milioni (+4.007 milioni nello stesso mese del 2022).

Il deficit energetico (-4.911 milioni) si riduce notevolmente rispetto all'anno precedente (-9.240 milioni), mentre l'avanzo nell'interscambio di prodotti non energetici è di +13.245 milioni (+13.247 milioni a dicembre 2022). A dicembre 2023 si osserva una riduzione delle esportazioni su base annua verso tutti i principali paesi partner extra Ue27, ad eccezione dei paesi OPEC (+26,5%).
Le riduzioni più significative riguardano la Cina, il Giappone (entrambi -16,6%) e il Regno Unito (-10,0%). Le importazioni da tutti i principali paesi partner extra Ue27, ad eccezione degli Stati Uniti (+12,8%), registrano una diminuzione su base annua. Gli acquisti dalla Russia mostrano la più ampia flessione tendenziale (-77,4%), seguita da paesi ASEAN (-41,9%) e paesi OPEC (-39,1%).

Nel complesso del 2023, l'export verso i paesi extra Ue registra un aumento del 2,5% (+20,1% nel 2022), principalmente grazie alle maggiori vendite di beni strumentali e beni di consumo non durevoli. L'import, invece, registra una marcata contrazione (-20,9%, rispetto al +54,5% nel 2022), principalmente a causa della riduzione degli acquisti di energia e beni intermedi.
Il 2023 si conclude con un avanzo commerciale verso i paesi extra Ue di 48,7 miliardi di euro, rispetto al deficit di 25,9 miliardi nel 2022.

(NEWS Traderlink)

Le informazioni contenute in questo sito non costituiscono consigli né offerte di servizi di investimento. Leggi il Disclaimer »

Argomenti

Energia