Dopo l’annuncio della creazione di una nuova famiglia di Btp, il Mef comunica la data di emissione del nuovo Btp Più. Annunciate anche le caratteristiche del nuovo Btp in collocamento dal 17 al 21 febbraio 2025.
Si tratta di un nuovo strumento finanziario con caratteristiche davvero differenti rispetto agli altri titoli di stato, con l’opzione call a favore del compratore.
Va detto che l'opzione call è tipica dei Bond subordinati ed è riservata solitamente all'emittente. Dunque una novità assoluta per la gestione del debito pubblico italiano. Ma quali sono le caratteristiche del nuovo Btp Più presto in collocamento?
Scopriamole insieme. Prima però vi lasciamo al video YouTube di The New Finance - Federico Munari con le ipotesi dei rendimento dei Btp Più.
BTP Più, quando ci sarà l'asta a febbraio 2025?
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso note le caratteristiche della prossima emissione del Btp Più.
Il nuovo strumento di gestione dei titoli di stato italiano è dedicato ai piccoli risparmiatori che cercano una certa stabilità sugli investimenti e rientra nella famiglia dei Btp Valore emesso lo scorso anno al fine di offrire soluzioni flessibili con una struttura semplice e vantaggiosa.
Il collocamento è stato annunciato dal Mef, avverrà da lunedì 17 a venerdì 21 febbraio 2025 (fino alle ore 13), salvo chiusura anticipata.
l BTP Più sarà accessibile esclusivamente ai piccoli risparmiatori e al mercato retail. Questo titolo di Stato garantito offre un’opportunità di investimento sicura e conveniente, con condizioni vantaggiose e una struttura di rendimento crescente.
Il Mef ha reso note le caratteristiche principali del BTP Più. Nel dettaglio:
- Durata 8 anni
- Cedole trimestrali con rendimenti crescenti nel tempo (meccanismo step-up 4+4)
- Rimborso anticipato alla pari (100) dopo 4 anni
- Capitale garantito a scadenza
- Escluso dal calcolo ISEE fino a 50.000 euro
- Investimento flessibile, senza vincoli temporali
- Nessuna commissione per chi acquista nei giorni di collocamento.
Btp Più, possibile il rimborso anticipato
Una delle principali novità di questa emissione dei Btp Più è la possibilità di richiedere il rimborso anticipato dopo quattro anni.
Sarà possibile riscattare l’intero capitale o una parte di esso, con importi minimi di 1.000 euro. Per esercitare questa opzione, sarà necessario comunicare la richiesta alla propria banca o all’ufficio postale durante una finestra temporale specifica, che verrà annunciata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) a gennaio 2029.
Il rimborso anticipato potrà essere richiesto solo da chi ha acquistato il BTP Più durante il collocamento e lo ha mantenuto senza interruzioni fino alla data prevista per l’esercizio del rimborso.
Ed inoltre per chi non richiede il rimborso anticipato, il capitale investito sarà garantito alla scadenza naturale degli 8 anni.
Aliquota agevola e collocamento sulla piattaforma MOT
Dal punto di vista fiscale, il BTP Più offre un’aliquota agevolata del 12,5% ed inoltre non saranno inclusi nel calcolo dell’ISEE fino al limite di 50.000 euro.
Ciò lo rende uno strumento particolarmente vantaggioso per le famiglie anche grazie alla sicurezza e i costi iniziali di sottoscrizione pari a zero.
Il collocamento avrà luogo sulla piattaforma MOT per il tramite di tre banche dealers: Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A., Intesa Sanpaolo S.p.A. e UniCredit S.p.A.
Il titolo di Stato può essere acquistato alla pari (prezzo pari a 100) e senza commissioni durante i giorni di collocamento. I tassi minimi garantiti, congiuntamente al codice ISIN che identifica il titolo durante i giorni di collocamento sul MOT, verranno comunicati venerdì 14 febbraio.