Banca Ifis registra utile netto in crescita del 18,2% e dichiara acconto sul dividendo.

09/11/2023 13:11

Banca Ifis registra utile netto in crescita del 18,2% e dichiara acconto sul dividendo.
Il Consiglio di Amministrazione di Banca Ifis, presieduto da Ernesto Fürstenberg Fassio, ha approvato i risultati dei primi nove mesi del 2023. L'utile netto del Gruppo è di 124,7 milioni di euro, in crescita del 18,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il margine di intermediazione è aumentato del 4,8% a 512,4 milioni di euro, grazie alla positiva correlazione con il Settore Commercial & Corporate Banking e al rialzo dei tassi di interesse.
I ricavi del Settore Npl sono stabili, testimoniando la resilienza dei recuperi nonostante l'aumento dell'inflazione. I costi operativi sono aumentati del 3,6% a causa delle spese del personale e delle altre spese amministrative. Tuttavia, l'attenzione all'efficienza operativa e al controllo dei costi ha compensato l'effetto del rialzo dei prezzi.

Il costo del credito è diminuito del 35% rispetto all'anno precedente, grazie agli accantonamenti effettuati per fronteggiare potenziali rischi macroeconomici. L'indice di liquidità al 30 settembre 2023 è di circa 1,7 miliardi di euro. I requisiti di capitale, espressi in CET1 e TCR, sono rispettivamente del 15,53% e del 18,42%.
La solida posizione di capitale consente la distribuzione di un acconto sul dividendo 2023 pari a 63 milioni di euro. I risultati dei primi nove mesi del 2023 confermano la solidità del modello di business di Banca Ifis e la sua capacità di cogliere opportunità nonostante il contesto macroeconomico iniziale.

La Banca ha controbilanciato il calo della domanda di credito con una vivace attività commerciale, sviluppando prodotti e soluzioni per sostenere la transizione sostenibile e la digitalizzazione delle piccole e medie imprese italiane. Inoltre, ha ampliato l'offerta commerciale con nuove soluzioni di leasing nei settori dell'auto, della mobilità green e dell'energia sostenibile.
Nel settore Npl, le strategie di recupero si sono rivelate efficienti nonostante il contesto di tassi di interesse e inflazione elevati. Infine, la partnership con il Gruppo Mediobanca per la gestione dei crediti deteriorati è stata perfezionata a fine ottobre, consolidando il posizionamento di Banca Ifis come operatore di riferimento nel mercato dei crediti deteriorati nel segmento small tickets unsecured.

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