Savills: 2,7 mld di euro transati nel segmento CRE nel Q1 2025

04/04/2025 18:00

Savills: 2,7 mld di euro transati nel segmento CRE nel Q1 2025

Con circa 2,7 miliardi di euro transati, il Q1 2025 conferma il trend positivo del mercato CRE italiano, consolidando il trend dell'ultimo anno e mezzo. Questi i dati del report di Savills sul segmento.

Le prime tre asset class, logistica, uffici e hospitality, raccolgono complessivamente il 71% dei volumi totali, ciascuna con circa il 24% di share. Il retail chiude il trimestre in quarta posizione, ma a brevissima distanza dalle tre prime asset class, con un volume pari a €570 milioni.

Il mercato continua ad essere caratterizzato da una prevalenza numerica di transazioni con un valore inferiore ai 50 milioni, che rappresentano il 76% delle operazioni mentre le 10 transazioni più importanti del trimestre per valore rappresentano circa il 60% dei volumi. Rimane sostenuto l'interesse per l'attività di sviluppo e rigenerazione che interessa circa l'11% dei volumi del periodo. Milano si conferma la piazza principale con circa il 31% dei volumi totali, ma grazie a logistica, hospitality e retail crescono i mercati regionali (68%).

Logistica, uffici e hospitality guidano equamente il mercato, seguite a breve distanza dal retail. Il settore I&L è stato caratterizzato da un ritorno dei deal di portafoglio, che hanno interessato il 92% dei volumi; lato leasing i canoni nel cluster di Milano registrano una crescita del 3%, mentre il take-up è in lieve flessione per il mercato italiano nel suo complesso. Negli uffici, Milano raccoglie il 75% dei volumi registrati, con deal che hanno interessato asset nei CBD della città ma anche periferia e hinterland. Anche lato leasing il settore continua a mostrare un trend positivo sia per i canoni, che hanno raggiunto quota €750/mq/anno nel CBD Centro Storico, che per l'assorbimento, che guadagna un +14% sullo stesso periodo dell'anno precedente. Nel settore dell'hospitality il segmento del lusso raccoglie la maggior parte dei capitali, con investimenti che guardano principalmente le province di Napoli, Roma e Milano. Nel mercato retail prevale il segmento dei factory outlet grazie al più grande deal del trimestre, mentre il segmento high street raccoglie il 27% grazie a tre deal, uno a Milano e due a Firenze.

Marco Montosi, Head of Investment di Savills per l'Italia: "Nel solco di quanto osservato nella seconda parte del 2024, il primo trimestre conferma un buon dinamismo, in continuità con la positiva conclusione del precedente esercizio. Nonostante l'aumento dell'incertezza nel contesto macroeconomico, l'attività prosegue con una pipeline promettente e una domanda sostenuta".

Elena Zanlorenzi, Head of Research & Marketing di Savills per l'Italia: "Ad oggi lo scenario macroeconomico italiano si conferma positivo ma in graduale rallentamento. I consumi sono previsti in lenta crescita così come il reddito reale, mentre l'inflazione è tornata a salire e i costi di costruzione potrebbero subire incrementi per l'aumento dei costi delle materie prime. La situazione geopolitica internazionale rimane tesa e l'incertezza continuerà a caratterizzare i prossimi mesi con conseguenze sulle decisioni di politica monetaria e sulla fiducia di consumatori e imprese. Nel corso dell'anno continueremo ad assistere ad una graduale ripresa dell'attività di investimento e a canoni in crescita nei settori caratterizzati da scarsa offerta e forte domanda”.

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