Piazza Affari in calo: bancari e industriali penalizzati, FTSE MIB -1,7%

16/04/2024 09:53

Piazza Affari in calo: bancari e industriali penalizzati, FTSE MIB -1,7%
La giornata inizia con un andamento negativo a Piazza Affari, con i settori bancari e industriali sotto pressione e il FTSE MIB in calo del 1,7%. Anche gli altri indici italiani registrano perdite: il FTSE Italia All-Share -1,6%, il FTSE Italia Mid Cap -1,2%, e il FTSE Italia STAR -1,1%. Nei mercati europei, l'Euro Stoxx 50, il FTSE 100, il DAX, il CAC 40 e l'IBEX 35 sono tutti in territorio negativo, con ribassi intorno all'1,4%. I future sugli indici azionari americani indicano una debolezza in arrivo, con S&P 500, NASDAQ 100 e Dow Jones Industrial tutti in calo dello 0,1%.

Negli Stati Uniti, le chiusure dei principali indici nella sessione precedente sono state negative, con il S&P 500 -1,20%, il NASDAQ Composite -1,79% e il Dow Jones Industrial -0,65%. Anche in Giappone l'andamento è stato ribassista, con il Nikkei 225 che ha terminato a -1,94%. Le borse cinesi seguono questa tendenza, con l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen in calo dell'1,1% e l'Hang Seng di Hong Kong a -2,1%.
L'Euro continua il suo calo contro il dollaro, toccando minimi dal 2 novembre con l'EUR/USD che si attesta intorno a 1,0615. Anche i BTP e lo spread mostrano un peggioramento, con il rendimento del decennale al 3,84% e lo spread sul Bund a 141 pb. Nel mercato azionario italiano, si registrano segni negativi tra gli industriali, con Prysmian -1,7%, Interpump -1,4% e Pirelli & C -1,6%. Stellantis è particolarmente debole, con un calo del 2,9% dopo la decisione di cambiare il nome della nuova Alfa Romeo da Milano a Junior. Tra i bancari, l'indice FTSE Italia Banche segna -1,9%, con Unicredit -2,2%, Intesa Sanpaolo -1,9%, BP Sondrio -2,2% e Mediobanca -1,8%. Banca MPS si mantiene più resistente, con un calo dell'0,8% grazie al miglioramento dei rating da parte di DBRS.

Anche STMicroelectronics registra una performance negativa, con un calo del 2,4% che lo porta ai minimi da novembre. Nel settore dei media, l'avvio è debole per MediaForEurope (ex Mediaset), con entrambe le azioni MFE A e MFE B in calo dell'1,1%. Secondo fonti vicine alla situazione, il gruppo potrebbe aver discusso con alcune banche un finanziamento per un'offerta su ProSiebenSat.1.

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