Piazza Affari: chiusura in rialzo venerdì, Ftse Mib future +0,66%

18/03/2024 09:52

Piazza Affari: chiusura in rialzo venerdì, Ftse Mib future +0,66%
La Borsa di Milano ha chiuso in rialzo con il Ftse Mib future, contratto con scadenza a giugno, che ha terminato a 33495, in aumento dello 0,66% rispetto alla giornata precedente (range di seduta 33175-33520). Nella sessione sono stati annunciati diversi dati macroeconomici significativi. In Francia, il tasso d'inflazione annuale è sceso al 3% a febbraio, rispetto al 3,1% di gennaio, secondo i dati definitivi dell'agenzia statistica Insee. Questo dato ha superato le previsioni degli economisti, i quali attendevano un tasso del 2,9%. In Italia, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività, al netto dei tabacchi, ha registrato un aumento dello 0,1% su base mensile e dello 0,8% su base annua, confermando la stima preliminare dell'Istat.

La Banca centrale cinese ha deciso di mantenere invariati i tassi di riferimento, ma ha registrato una riduzione netta di liquidità dal mercato finanziario. Il tasso di interesse del suo strumento di prestito a medio termine a un anno è stato mantenuto al 2,5% e sono stati iniettati 387 miliardi di yuan (circa 53,80 miliardi di dollari) di liquidità attraverso lo strumento monetario. Tuttavia, il totale dei prestiti in scadenza è stato di 481 miliardi di yuan, indicando un prelievo netto di liquidità. Negli Stati Uniti, l'indice Empire State Manufacturing elaborato dalla Fed di New York è sceso a -20,9 punti a marzo, rispetto ai -2,4 di febbraio, superando le previsioni degli economisti che prevedevano -7 punti.

I prezzi importati sono cresciuti dello 0,3% su base mensile a febbraio, mentre la produzione industriale è aumentata dello 0,1% rispetto al mese precedente, superando le aspettative degli economisti che si attendevano una lettura invariata. Il future ha subito un netto calo a causa del cambio di contratto, con i prezzi che ora si trovano vicino alla media mobile esponenziale a 10 giorni, intorno a 33430. Al di sopra di questi livelli, è probabile una ricopertura del gap ribassista apertosi a causa del cambio di contratto, con un obiettivo verso i 33800 circa.

Per ripristinare la tendenza rialzista delle ultime settimane, sarebbe necessaria la rottura dell'area 34000, con un target a 34420 e a 34930 in quel caso. Al di sotto dei minimi di venerdì a 33175, è atteso invece un test a 32990 della media mobile esponenziale a 20 giorni. In caso di violazione di questo supporto, le probabilità di un'ulteriore discesa aumenterebbero, con un primo supporto a 31950, zona di passaggio della linea che si eleva dai minimi di ottobre 2023.

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