Piazza Affari chiude con lieve calo: FTSE Mib -0,28%

12/12/2023 18:05

Piazza Affari chiude con lieve calo: FTSE Mib -0,28%
La seduta di oggi a Piazza Affari è stata caratterizzata da un calo, con un ribasso dello 0,28% per il FTSE Mib che ha chiuso a 30342 punti. Anche il FTSE Italia All-Share ha registrato una flessione dello 0,27%, mentre il Mid Cap ha perso lo 0,2% e lo Star lo 0,06%. Anche le altre principali borse europee hanno mostrato un andamento stabile, ad eccezione di Madrid che ha registrato un calo dello 0,78%. A Wall Street, dopo due ore di scambi, gli indici sono in territorio positivo, seppur di pochi decimi di punto percentuale.

Negli Stati Uniti, il tasso d'inflazione a novembre è diminuito al 3,1% annuo rispetto al 3,2% di ottobre, in linea con le previsioni degli analisti. L'indice dei prezzi al consumo è aumentato dello 0,1% rispetto al mese precedente, mentre l'inflazione core è rimasta stabile al 4,0% annuo, al netto di energia e alimentari.
Tornando a Piazza Affari, i titoli del FTSE Mib hanno mostrato un equilibrio tra rialzi e ribassi. I titoli bancari si sono contraddistinti, con Mediobanca (+0,5%) e Banco BPM (+1,23%) in territorio positivo, mentre gli altri titoli bancari sono rimasti al di sotto della parità. Banca MPS ha registrato una perdita del 2,64% dopo le dichiarazioni del CEO di Banco BPM che ha escluso la possibilità di una fusione tra le due banche.

I titoli del settore petrolifero sono scesi a causa della diminuzione del prezzo del petrolio, con Eni (-1,2%), Tenaris (-1,6%) e Saipem (-2,49%) in calo. Stellantis ha registrato un leggero calo dello 0,19%, nonostante la conferma della raccomandazione buy da parte di Banca Akros con un aumento del target price da 21,00 a 25,50 euro. Tra le Bluechips, Amplifon ha registrato la migliore performance (+2,47%), seguita da Azimut (+1,32%).
FinecoBank ha registrato una flessione del 1,18% dopo il rialzo di ieri. Gli acquisti sono stati stimolati dalla crescita dei depositi, pari a 385,9 milioni di euro, dopo la diminuzione di circa 0,9 miliardi di euro registrata a ottobre. Sul fronte macroeconomico, va segnalato che l'indice ZEW, che misura le aspettative degli esperti sull'economia tedesca per il prossimo semestre, è aumentato a 12,8 punti a dicembre rispetto ai 9,8 punti di novembre. Questo dato conferma una tendenza positiva per il secondo mese consecutivo, dopo un semestre di performance negative.

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