Entro quest'estate diversi pensionati si ritroveranno con un assegno previdenziale più corposo.
E non solo grazie all'arrivo della consueta quattordicesima, la mensilità extra della pensione, ma anche per via del possibile taglio dell?IRPEF.
Secondo alcune indiscrezioni, il Governo starebbe lavorando a una nuova riduzione del cuneo fiscale, con l?obiettivo di aumentare l?importo netto della pensione a quanti più pensionati in Italia.
Ma di quanto potrebbe aumentare l'assegno previdenziale tra taglio dell'IRPEF e quattordicesima? Vediamolo insieme.
Per saperne di più in merito all'argomento, consigliamo di approfondire al meglio la questione con questo video YouTube, con ringraziamento al canale del Gazzettino del Bonus.
Pensioni, nuovi aumenti in arrivo quest'estate con il taglio dell'IRPEF
Secondo quanto riportato dal Messaggero, nei prossimi mesi potrebbe arrivare un nuovo taglio dell'IRPEF per lavoratori e pensionati.
Forse in vigore già a partire da aprile, questa misura dovrebbe riguardare in particolare "l'aliquota mediana", che subirà un taglio di "uno o due punti percentuale".
Si riferisce alla seconda aliquota IRPEF al 35%, prevista oggi per i redditi tra 25mila e 50mila euro.
Se l'aliquota venisse davvero ridotta di uno o due punti percentuali, ne beneficerebbero circa 11 milioni di contribuenti, tra cui molti pensionati.
Resta però il nodo delle coperture finanziarie: secondo il Messaggero quest'operazione fiscale potrebbe costare "tra i due o i quattro miliardi, in base al livello del taglio".
E al momento l'Esecutivo può contare solo sui 1,6 miliardi di euro incassati con le 600mila adesioni al concordato preventivo biennale, chiuso lo scorso dicembre.
Pensioni, torna l'appuntamento con la quattordicesima
Se il taglio dell'IRPEF resta ancora un?incognita, l?arrivo della quattordicesima è invece una certezza.
Appuntamento annuale per diversi pensionati, la quattordicesima è una somma aggiuntiva che viene pagata a luglio. Oppure a dicembre per i pensionati che hanno maturato i requisiti previdenziali dal 1 agosto al 31 dicembre dell?anno di riferimento.
Attenzione, però. A dispetto della tredicesima, la quattordicesima non spetta a tutti i titolari di pensione.
Ne beneficiano solo i pensionati con un reddito annuo inferiore a due volte il trattamento minimo del Fondo Pensione Lavoratori Dipendenti. Per il 2024, il limite è fissato a 15.563,86 euro.
Tra l'altro, nel calcolo del reddito complessivo si considerano tutti i proventi, con alcune eccezioni, come le indennità di accompagnamento, i trattamenti di famiglia e il reddito derivante dall?abitazione principale.
Inoltre, restano esclusi dalla quattordicesima i titolari di assegni sociali, pensioni sociali e altre prestazioni assistenziali, come l'assegno di invalidità civile.
Sono a sua volta esclusi anche quelli che percepiscono l'Ape Sociale, il trattamento anticipatorio previsto per alcune categorie di lavoratori.
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Pensioni, a quanto ammontano gli aumenti tra taglio dell'IRPEF e quattordicesima
Se il Governo dovesse riuscire a portare avanti il taglio dell?IRPEF, secondo il Messaggero, un pensionato con un assegno annuo di 40.000 euro potrebbe ricevere "fino a 543 euro in più all'anno", ovvero più di 40 euro lordi al mese.
Importo che però potrebbe variare in base alle addizionali comunali applicate, in arrivo già a partire dal prossimo mese.
Nel caso della quattordicesima, a seconda degli anni di contribuzione e del reddito, il pensionato potrebbe ritrovarsi in tasca dai 336 ai 655 euro in più quest'anno.
In poche parole, quest'estate non pochi pensionati potranno beneficiare di un extra nel proprio cedolino previdenziale.
Almeno per quanto riguarda la quattordicesima: resta da vedere se il Governo riuscirà a reperire le risorse per finanziare anche il taglio dell?IRPEF.