Pagamenti INPS aprile 2025 anticipati? Buone notizie per molti beneficiari: a causa delle festività, alcuni accrediti INPS previsti per la seconda metà del mese arriveranno prima del solito.
Un vero sollievo per tante famiglie che attendono questi pagamenti per far fronte alle spese quotidiane. In particolare, due sono le prestazioni che potrebbero essere erogate prima di Pasqua dall'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale: l'Assegno Unico e l'Assegno di Inclusione (ADI). Scopriamo insieme il perché di questo cambio delle tempistiche di erogazione e quali sono i giorni da segnare sul calendario per l'accredito.
Prima di farlo, vi consigliamo la visione del video YouTube di Mr LUL lepaghediale sui dettagli della della pensione di aprile.
Pagamenti INPS aprile 2025, quando arriva il pagamento dell'Assegno Unico di aprile
I pagamenti dell'Assegno Unico di aprile 2025 non seguiranno il consueto calendario stilato dall'INPS. L'Istituto con il messaggio n. 633 del 19 febbraio 2025 ha definito le tempistiche di erogazione del contributo destinato alle famiglie con figli a carico fino a giugno, proprio per evitare il solito caos che si crea tra i percettori in prossimità dell'arrivo del nuovo mese. L'accredito dell'Assegno Unico di aprile era fissato per il 20 aprile 2025.
Ma oltre a cadere di domenica, il 20 aprile è Pasqua. Cosa significa questo? Che l'Istituto dovrà anticipare i pagamenti. In teoria potrebbe anche far slittare l'accredito a dopo il giorno di Pasquetta, ma così obbligherebbe le famiglie ad un'attesa ancora più lunga. Motivo per cui, è bene aspettarsi il pagamento dell'Assegno Unico nella settimana che va dal 14 al 19 aprile 2025.
L’Assegno Unico rappresenta un sostegno economico fondamentale per le famiglie con figli a carico. L’INPS ha già stabilito che l'importo varia in base all'ISEE del nucleo familiare. Chi ha presentato l’ISEE aggiornato entro il 31 marzo 2025 riceverà l’importo corretto, mentre chi non ha aggiornato la dichiarazione potrebbe vedersi accreditato un importo minimo, soggetto a conguaglio nei mesi successivi. Anche per questo motivo, l’anticipo del pagamento è una buona notizia per le famiglie che contano su queste risorse per le spese quotidiane.
Assegno di Inclusione aprile 2025 anticipato, ecco le date
Lo stesso discorso vale per l'Assegno di Inclusione di aprile 2025, anche se le cause dell'anticipo dei pagamenti INPS è da ricercare in un'altra festività. Il 25 aprile è la Festa della Liberazione e cade di venerdì, poi prende il via il fine settimana (sabato 26 e domenica 27 aprile). In questo caso, i beneficiari del contributo potrebbero ricevere la ricarica ADI nei giorni che vanno da lunedì 21 a giovedì 24 aprile. Attenzione, perché il discorso vale solo per i già beneficiari ADI che sono in attesa di ricevere la consueta ricarica mensile. La prima tranche di pagamenti, quella fissata per il 15 aprile 2025, non risentirà variazioni.
L'Assegno di Inclusione è una misura di sostegno destinata ai nuclei familiari in difficoltà economica e viene erogato mensilmente dall’INPS previa verifica dei requisiti. Chi ha già presentato domanda e ottenuto l’accesso al beneficio riceverà regolarmente l’importo spettante. Le nuove domande invece seguono un iter di approvazione che può richiedere alcune settimane, quindi chi ha fatto richiesta recentemente potrebbe dover attendere il mese successivo per ricevere la prima erogazione.
SFL in pagamento dal 28 aprile 2025
L’INPS ha confermato che il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) di aprile 2025 seguirà il calendario previsto per la fine del mese. Questo significa che l'accredito partirà dal 28 aprile 2025. Non sono previste variazioni o anticipi per questa misura, che viene erogata a chi partecipa a percorsi di formazione o inserimento lavorativo e soddisfa i requisiti previsti dalla normativa vigente. Chi attende l'importo dovrà quindi attendere l’ultima settimana del mese per l’accredito.
Anche in questo caso vale la pena ricordare che coloro che aderiscono ai programmi di formazione stabiliti dai centri per l’impiego ricevono il pagamento mensile a patto di rispettare gli obblighi previsti, tra cui la partecipazione effettiva alle attività formative. L’INPS, insieme ai servizi per l’impiego, monitora il percorso di ciascun beneficiario per garantire che il contributo venga erogato correttamente.