Prosegue l’emissione dei titoli di Stato , con nuove opportunità per i risparmiatori italiani. Dopo l’annuncio delle aste dedicate ai Btp Short Term e ai Btp indicizzati all’inflazione, arrivano le novità sui Bot.
Dopo il lancio del nuovo Btp Più gennaio 2025 si chiude con la consueta asta mensile dei Bot a 6 mesi.
In particolare, il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha programmato le aste di febbraio 2025 e la consueta asta mensile per il 29 gennaio 2025 dove è stato previsto il collocamento di 6,5 miliardi di euro.
La data di regolamento è fissata per venerdì 31 gennaio 2025. Ma quali sono le caratteristiche della nuova asta?
Ecco i dettagli fondamentali da non perdere per chi vuole cogliere l’opportunità di investire nei titoli di Stato. Prima però vi lasciamo al video YouTube di The New Finance - Federico Munari su come investire in Bot.
Bot a 6 mesi, nuova asta il 29 gennaio 2025: ecco le caratteristiche annunciate dal Mef
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha annunciato nel comunicato del 24 gennaio 2025 la nuova emissione dei Buoni Ordinari del Tesoro (BOT) con scadenza semestrale.
Questi strumenti finanziari offrono rendimenti certi e un basso rischio di default, caratteristiche che li rendono particolarmente attraenti per gli investitori in cerca di alternative sicure ai tradizionali conti correnti.
Un ulteriore vantaggio è rappresentato dalla tassazione agevolata: i rendimenti dei BOT sono tassati al 12,5%, un’aliquota inferiore rispetto al 26% previsto per altre tipologie di investimenti.
Come di consueto, la nuova emissione è riservata agli operatori qualificati come “Specialisti in titoli di Stato” e “Aspiranti specialisti”. L’asta avverrà tramite il sistema di collocamento competitivo, con richieste espresse in termini di rendimento, e i titoli potranno essere sottoscritti con un investimento minimo di 1.000 euro.
Ogni operatore ha la possibilità di presentare fino a cinque richieste di acquisto. La prenotazione dei BOT sarà possibile fino al 28 gennaio 2025, utilizzando sportelli bancari o postali, oppure accedendo al servizio di home banking con funzionalità di trading.
Nello stesso comunicato ha reso note le date relative alla suddetta asta:
- 28 gennaio 2025 stabilita la scadenza per la prenotazione da parte del pubblico;
- 29 gennaio 2025 prevista la scadenza per la presentazione domande in asta primaria entro le ore 11,00;
- 30 gennaio 2025 fissata la scadenza per il collocamento supplementare per BOT entro le ore 15,30;
- 31 gennaio 2025 è prevista la data di regolamento.
Non cambiano le modalità di richiesta che devono pervenire tramite la Banca d’Italia rispettando il calendario indicato e soltanto tramite la rete nazionale interbancaria.
Le richieste arrivate con modalità differenti non verranno prese in considerazione.
BOT, le caratteristiche della nuova emissione a 6 mesi
Nello stesso comunicato del 24 gennaio 2025, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha inoltre reso note le caratteristiche dell’asta Bot a 6 mesi. I titoli di stato di prossima emissione avranno le seguenti caratteristiche:
- Durata gg. 181;
- Codice ISIN ancora da attribuire;
- Tranche 1ª;
- Data emissione 31 gennaio 2025;
- data scadenza 31 luglio 2025
- Importo offerto 6.5 miliardi.
In circolazione 9.35 miliardi di Bot a sei mesi
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha comunicato che il 31 gennaio 2025 giungeranno a scadenza Buoni Ordinari del Tesoro (BOT) per un valore complessivo di 9,35 miliardi di euro, tutti con durata semestrale.
Secondo i dati aggiornati al 14 gennaio 2025, l’ammontare totale dei BOT in circolazione era di 129,71 miliardi di euro, suddivisi tra 26,9 miliardi riferiti a titoli a 6 mesi e 102,81 miliardi relativi a titoli annuali.