Anche nel 2025, chi convive con questa grave patologia può accedere al cosiddetto "bonus diabete".
Un contributo mensile che può raggiungere addirittura i 525 euro, ma solo se si soddisfano tutti i requisiti previsti.
Vediamo infatti come funziona, quali sono i requisiti e soprattutto come richiederlo.
Per saperne di più in merito all'argomento, consigliamo di approfondire al meglio la questione con questo video YouTube, con ringraziamento al Canale Notizie.
Bonus diabete, torna anche quest'anno il contributo da 525 euro: come funziona
Ufficialmente non esiste un vero e proprio "bonus diabete", infatti molti siti stanno riportando la notizia in modo inesatto.
In realtà si tratta di un contributo erogato sotto forma di assegno di invalidità civile, il supporto economico erogato dall'INPS a chi soffre di patologie invalidanti.
Nel nostro caso, il diabete. Stando ai dati dell'Osservatorio Nazionale sull?Impiego dei Medicinali (OsMed) sono circa 4 milioni le persone che convivono con il diabete di tipo 2 (pari al 6% della popolazione), mentre 300.000 italiani (lo 0,5%) sono affetti da diabete di tipo 1.
Per questi soggetti, appunto, è previsto un indennizzo economico, il cui importo massimo è di 525 euro mensili, ma solo se si soddisfano specifici requisiti.
Oltre all'assegno, l?INPS offre diverse agevolazioni, tra cui l?esenzione dal ticket sanitario, agevolazioni fiscali sui veicoli e l?accesso alle categorie protette per il lavoro.
Bonus diabete, quali sono i requisiti per avere l'assegno da 525 euro
Per ottenere il "bonus", il richiedente deve presentare un certificato medico attestante la diagnosi di diabete, ottenuto tramite esami specialistici e visite mediche.
Sono diverse le condizioni di invalidità che possono poi eventualmente portare alla richiesta dell'assegno di invalidità civile.
Ad esempio, come riporta l'UniCiv (Unione Invalidi Civili), il diabete mellito di tipo 1 e 2 (con complicanze micro-macroangiopatiche e manifestazioni cliniche di medio grado) comporta un?invalidità tra il 41% e il 50%.
Mentre il diabete mellito insulino-dipendente (con un mediocre controllo metabolico e iperlipidemia, non trattabili con le normali terapie) comporta un?invalidità tra il 51% e il 60%.
Infine, nel caso di diabete con nefropatia, retinopatia e maculopatia si arriva tra il 91% e il 100%.
Sempre l'UniCiv riferisce che "l?assegno di invalidità civile del Bonus diabete spetta a coloro che hanno un?invalidità certificata superiore al 74%". E che hanno un reddito annuo non superiore a 5.391,88 euro.
A seconda della gravità della propria condizione clinica, l'importo del "bonus" può andare da un minimo di 215 euro a un massimo di 525 euro, erogati per 13 mensilità.
Nel caso in cui si richieda la pensione di invalidità civile, è necessario avere un?invalidità al 100% e un reddito annuo inferiore a 17.920 euro.
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Bonus diabete, come richiederlo nel 2025
Per richiedere il "bonus" diabete, il richiedente dovrà inviare all'INPS la ricevuta degli esami condotti e una copia del certificato medico originale.
Secondo Sky TG 24, la domanda può essere inviata tramite "il portale online dell'INPS o con l?assistenza di un Patronato."
In seguito l?Istituto invierà al paziente la comunicazione con il giorno della visita medica, che si tiene presso la propria ASL da una Commissione medica dell?INPS, la quale "assegnerà un grado di invalidità", specifica l'UniCiv.
Se il soggetto rientra in una delle condizioni sopramenzionate, potrà accedere al "bonus", e quindi all'assegno e alle varie agevolazioni previste.
Anche di natura previdenziale. Oltre al contributo economico, ad esempio, chi ha un?invalidità riconosciuta dell?80% può accedere anche alla pensione anticipata.
Con almeno 20 anni di contributi, il soggetto potrà andare in pensione a 60 anni e 7 mesi (per gli uomini), o a 55 anni e 7 mesi (per le donne).