Banche e petroliferi spingono Piazza Affari: FTSE MIB in rialzo dello 0,2%

19/01/2024 10:17

Banche e petroliferi spingono Piazza Affari: FTSE MIB in rialzo dello 0,2%
La Borsa di Milano, rappresentata dal FTSE MIB, ha registrato un aumento dello 0,2%, mentre il FTSE Italia All-Share è salito dello 0,2%, il FTSE Italia Mid Cap dello 0,3% e il FTSE Italia STAR dello 0,0%. I mercati azionari europei sono in territorio positivo, con l'Euro Stoxx 50 che ha guadagnato lo 0,4%, il FTSE 100 lo 0,6%, il DAX lo 0,3%, il CAC 40 lo 0,3% e l'IBEX 35 lo 0,1%. I futures degli indici azionari americani indicano una tendenza positiva, con il S&P 500 in rialzo dello 0,3%, il NASDAQ 100 dello 0,6% e il Dow Jones Industrial dello 0,1%. Nella sessione precedente, i principali indici statunitensi hanno chiuso in rialzo, con il S&P 500 che ha guadagnato l'0,88%, il NASDAQ Composite l'1,35% e il Dow Jones Industrial lo 0,54%. Il mercato azionario giapponese ha visto il Nikkei 225 chiudere in aumento del 1,40%. Le borse cinesi, invece, sono state deboli, con l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen che ha perso lo 0,15% e l'Hang Seng di Hong Kong che ha registrato un calo dello 0,54%. L'euro è rimasto poco mosso rispetto al dollaro, sopra il minimo toccato mercoledì pomeriggio a 1,0844. Attualmente, l'EUR/USD si attesta intorno a 1,0875. I titoli di Stato italiani (BTP) e lo spread hanno mostrato un miglioramento, con il rendimento del decennale che si attesta al 3,87% (rispetto al 3,91% della chiusura precedente) e lo spread sul Bund a 155 punti base (rispetto ai 158 della sessione precedente).

I titoli bancari hanno continuato a recuperare, con l'indice FTSE Italia Banche in rialzo dello 0,6% e l'EURO STOXX Banks dell'0,5%. Banca MPS ha guadagnato lo 0,9%, Banco BPM lo 0,8% e BPER Banca lo 0,8%. Un report di Jefferies ha evidenziato che il settore creditizio italiano continua a essere interessante grazie a un favorevole scenario dei tassi di interesse, con un margine di interesse che dovrebbe superare le aspettative nel breve termine. Anche Intesa Sanpaolo è in buona forma, con un aumento dello 0,7%. Secondo il Sole 24 Ore, la banca ha strutturato (e in parte sottoscritto) una maxi-linea di credito agevolato green da 8,8 miliardi di dollari (8,1 miliardi di euro) attraverso la divisione Imi Corporate & Investment Banking. Questo finanziamento consentirà a Pattern Energy di realizzare la più grande infrastruttura energetica pulita negli Stati Uniti.

BP Sondrio è anche in territorio positivo, con un aumento dell'0,8%. Il quotidiano Sole 24 Ore ha riferito che una primaria banca d'affari americana sta costruendo una partecipazione del 10% nell'istituto con l'obiettivo di facilitare l'ingresso di UniCredit, un grande istituto italiano, nella ex popolare. Tuttavia, l'amministratore delegato Andrea Orcel ha smentito questa ipotesi.

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