Importi dell'Assegno Unico in aumento da aprile 2025? Una buona notizia sembra interessare i beneficiari dell'AUU dal prossimo mese: una modifica importante influirà sul calcolo dell’ISEE e, di conseguenza, sull’importo dell’Assegno Unico destinato alle famiglie con figli a carico.
Grazie all’esclusione di BTP, BOT, CCT, buoni fruttiferi postali e libretti di risparmio fino a 50.000 euro, il valore dell’ISEE diminuirà per molti nuclei familiari, portando ad incremento dell’importo mensile dell’assegno. Ma di quanto aumenta? Quali saranno i benefici concreti per i nuclei familiari? E come si calcola la nuova cifra spettante?
Prima di entrare nei dettagli, vi lasciamo al video YouTube di Bonus & Pagamenti sulle novità del modello ISEE 2025.
Cosa cambira per l’Assegno Unico con l’esclusione dei titoli di Stato dall’ISEE
La Legge di Bilancio 2024 ha introdotto l’esclusione dei titoli di Stato fino a 50.000 euro dal calcolo dell’ISEE, ma l’attuazione della misura ha subito ritardi. Il decreto attuativo è stato pubblicato solo il 14 gennaio 2025 e la sua applicazione ha incontrato ostacoli tecnici.
Come avuto modo di sottolineare in un precedente articolo, dagli incontri tra INPS, Ministero del Lavoro, Agenzia delle Entrate e rappresentanti dei CAF, sono emerse alcune criticità operative che hanno portato a un rinvio dell’entrata in vigore del nuovo metodo di calcolo dell’ISEE senza Titoli di Stato.
Nel frattempo, le famiglie devono ancora presentare un ISEE che considera i titoli di Stato, il che può comportare un valore più alto e, di conseguenza, un Assegno Unico ridotto o l’impossibilità di accedere a determinate prestazioni. Se non ci saranno ulteriori ritardi, la nuova modalità sarà effettiva da aprile 2025.
Di quanto aumenta l’Assegno Unico senza Titoli di Stato nell'ISEE: calcolo nuovi importi
L’esclusione dei titoli di Stato fino a 50.000 euro dal calcolo dell’ISEE, da aprile 2025, comporterà una riduzione dell’indicatore economico e, di conseguenza, un incremento degli importi dell’Assegno Unico. Secondo simulazioni del CAF Acli riportate dal Corriere della Sera, una famiglia con due figli, casa di proprietà e 79.000 euro di patrimonio mobiliare (di cui 25.000 investiti in titoli di Stato) potrebbe vedere il proprio ISEE ridursi di circa 2.000 euro (-8,6%). Ciò si traduce in un aumento dell’Assegno Unico.
Ecco alcuni esempi di calcolo dei nuovi importi:
- Se l’ISEE scende da 30.000 a 28.000 euro, l’Assegno Unico per un figlio minorenne aumenterà da 136,60 euro a 147,10 euro al mese, con un incremento del 7,14% (pari a 10,50 euro in più ogni mese e 126 euro annui).
- Se l’ISEE passa da 20.000 a 18.000 euro, l’Assegno Unico per un figlio sotto i 18 anni crescerà da 186,70 a 197,00 euro al mese, con un aumento del 5,23%.
Attenzione, però, perché finché il nuovo calcolo dell’ISEE non entrerà ufficialmente in vigore ad aprile 2025, gli importi sopra indicati sono da prendere con le pinze.
Cosa fare per avere l’importo dell’Assegno Unico aggiornato
Sarà necessario aggiornare l’ISEE dopo l’entrata in vigore della modifica che tiene conto dell'esclusione dei titolo di Stato per conoscere l'esatto importo dell'Assegno Unico spettante. Le famiglie potranno presentare una nuova Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere un ISEE aggiornato secondo il nuovo metodo di calcolo già da aprile 2025.
Un aspetto da considerare è che dal 1° ottobre 2023 la presentazione di una DSU successiva alla prima non è più gratuita. I CAF potrebbero richiedere un contributo di circa 25 euro per l’elaborazione della nuova certificazione.
Una volta ottenuto il nuovo ISEE, sarà possibile consultare le tabelle ufficiali dell’INPS, come quelle contenute nell’allegato 1 della circolare n. 33 del 4 febbraio 2025, per verificare a quanto ammonta l’Assegno Unico aggiornato. In questo modo, le famiglie potranno calcolare con precisione l’importo spettante e pianificare al meglio il proprio bilancio.